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Le piante aromatiche in cucina…e non solo

Le piante aromatiche sono da sempre oggetto di interesse e venivano utilizzate fin dai tempi antichi in Europa e nei paesi orientali sia in ambito culinario che a scopi curativi e medicinali. Più recentemente questo tipo particolare di piante sono state riscoperte per la loro resistenza alle condizioni climatiche più avverse e con poca acqua e, nonostante ciò, presentarsi in buono stato durante tutto l’anno; inoltre crescono spontaneamente in buona parte dell’Europa e per questo sono molto diffuse ed è facile collocarle ovunque. Scopriamo quali sono le piante aromatiche più utilizzate e quali sono, per ognuna, i loro principali utilizzi.

Coltivazione delle piante aromatiche

Piante aromatiche

Indubbiamente coltivare una pianta aromatica è semplice, molto di più di una pianta dell’orto. i semi di piante aromatiche infatti moltiplicano facilmente per seme nel periodo primaverile e basterà semplicemente mettere in pratica alcune semplici regole. Il rosmarino e la salvia sono un po’ più complicate da coltivare, perciò consigliamo di acquistare già pronte. In generale se si vuole evitare il processo di semina si può sempre optare di acquistare direttamente le piante già pronte. In ogni caso se si vuole coltivare una pianta aromatica occorrerà optare per un sottosuolo asciutto, sabbioso e poroso per scongiurare i rischi di ristagno idrico e quindi proteggere le radici; il vaso deve essere alto almeno 18 cm per consentirne una crescita ottimale;  quanto all’esposizione invece le piante aromatiche amano il pieno sole, poiché sono molto rustiche. Tutte le erbe aromatiche possono essere coltivate in campo, nell’orto, nel giardino o addirittura in vasi da riporre in balcone o in cucina.

Utilizzi delle piante aromatiche

Differnti sono gli utilizzi delle piante aromatiche. Scopriamo  quali sono:

Le piante aromatiche in cucina

Le erbe aromatiche possono essere utilizzate in una moltitudine di occasioni e possiedono molte proprietà. Vengono ampiamente impiegate in cucina per condire e insaporire i piatti rendendoli unici e più prelibati. Sono infatti le protagoniste di molte ricette di cucina mediterranea. Effettivamente le piante aromatiche vengono comunemente utilizzate in cucina per conferire un aroma intenso e piacevole poiché contengono degli oli essenziali che in natura servono per attrarre o respingere gli insetti.

Le piante aromatiche sono quel quel piccolo segreto che non si vede, ma che si sente nei piatti, ne basta un pizzico per strutturare, legare i sapori e dare carattere ai piatti ed hanno un ruolo indispensabile ed insostituibile.

piante aromatiche in cucina

Così come le piante ornamentali ognuno di noi dovrebbe tenere in casa, in giardino o nell’orto un’ampia varietà di piante aromatiche. Perchè? I cosiddetti “odori” vanno utilizzati freschi, appena colti, per dare il massimo del loro effetto. Infatti i prodotti freschi non hanno nulla a che vedere con le erbe essiccate e vanno incorporate all’ultimo momento oppure sottratte alla pietanza solo una volta aver rilasciato il loro aroma. E ricorda, per mantenere tutto il loro sapore sarebbe meglio evitare le lunghe cotture. È indubbio che occorre saperle usare e dosare in maniera adeguata.

Ricordiamo poi che le erbe aromatiche oltre che a condire le pietanze vengono utilizzate per preparare bevande alcoliche e liquori di diversi tipi.

Altri usi delle piante aromatiche

Rappresentano un efficace aiuto contro i malanni di stagione. Delle piante aromatiche fanno parte anche molte erbe medicinali utili per la preparazione di tisane, infusioni, decotti, oli o impacchi; e infine vengono utilizzati come elementi decorativi.

Tipi di piante aromatiche

In natura esistono molte varietà di erbe aromatiche. Di seguito vi mostriamo un elenco delle piante aromatiche più impiegate in cucina.

Basilico. È una tra le erbe aromatiche più utilizzate in cucina per rendere i piatti più gustosi. Viene normalmente utilizzato per rendere più gustosi salse e sughi, soprattutto al pomodoro, pizza, verdure, minestre e piatti di carne.

piante aromatiche di basilico

Il suo aroma è più intenso se raccolto prima che termini la fioritura e non essendo una pianta ingombrante si può coltivare facilmente in vaso. Ama il calore e la luce diretta del sole. Per una resa ottimale va innaffiata regolarmente e tenuta ad una temperatura di circa 18 gradi.

Ma in pochi sanno che è anche una pianta officinale e viene utilizzato per contrastare i disturbi grastrointestinali e quindi favorire la digestione e la diuresi, ma anche per contrastare il mal di testa, gli spasmi e i malanni di stagione e per ridurre nervosismo e depressione.

 Erba cipollina. È una pianta aromatica perenne che fa parte della famiglia delle Liliacee e possiede un sapore simile a quello della cipolla, con cui possiede uno stretto legame insieme all`aglio, al porro, al scalogno, ma è molto più delicata. Al pari del basilico è molto semplice da coltivare perché di ridotte dimensioni. È ideale se usata per condire formaggi, carne, pesce, ma anche minestre ed insalate. Le sue principali proprietà sono stimolare l’appetito, favorire la digestione e depurare. Possiede anche funzioni diuretiche.

Origano. Protagonista di molte pietanze mediterranee l’origano è una pianta aromatica sempreverde e rustica, tra le più aromatiche che ci sono in natura. Anch’essa facilmente coltivabile in vaso. Può essere seminata a marzo inoltrato per poi essere trapiantata a maggio, ma può anche essere moltiplicata per talea durante la stagione primaverile o autunnale. Va collocata in zone calde e soleggiate e vuole un sottosuolo arido e calcareo. Le innaffiature devono essere minime e lo stesso vale per la concimazione, in questo modo la pianta sarà più aromatica. Con l’essiccazione aumentano i suoi benefici e il suo profumo. Una volta raccolti i rami vanno fatti essiccare a testa in giù in zone asciutte e ventilate, all’ombra o ancora meglio al buio. Una volta ultimato il processo le foglie vanno sbriciolate e conservate in un recipiente di vetro. Più l’essiccazione sarà rapida e più intensamente sprigionerà il suo aroma. Con il suo retrogusto acre e intenso serve per condire sughi a base di pomodoro, pizza, verdura, patate, uova e pesce.  L’origano possiede un alto contenuto di fenoli, di qui le sue molteplici proprietà curative. È un valido antisettico, analgesico ed espettorante. Utile per favorire la digestione e per combattere la cellulite.

Prezzemolo. Pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. Va consumata fresca poiché essiccata perderebbe il suo aroma. Va seminata tra marzo ed ottobre, anche se si consiglia di coltivare la pianta già formata in un vaso di terracotta su un terreno soffice, concimato e ben drenato. Va innaffiata costantemente e tenuta lontano dalla luce diretta del sole. Viene utilizzata in cucina per decorare i piatti, ma anche per insaporire minestre e zuppe, ma anche salse per pasta, legumi, verdure (soprattutto grigliate), pesce e arrosti. Il prezzemolo è inoltre una pianta ricca di sostanze benefiche tra cui ferro, calcio, fosforo, ma anche vitamine. Per questo motivo ha poteri dieuretici, depurativi, antisettici e antispasmodici. Attenzione però alle controindicazioni: in quantità eccessive può provocare intossicazione e bisogna evitare di assumerlo in gravidanza.

Salvia. La salvia è una pianta aromatica sempreverde che va coltivata in zone calde e su sottosuolo soffice. Può essere coltivata per semina, ma anche per talea e non va innaffiata eccessivamente. In natura si possono trovare 700 varietà distinte di salvia. Per utilizzarle in cucina è necessario mettere in essiccazione foglie e fiori all’ombra e collocarli dentro bustine di carta o di stoffa.

piante aromatiche della salvia

Questa pianta possiede un aroma intenso e deciso ed un gusto amaro e lievemente piccante, viene molto utilizzata fresca nei paesi mediterranei per rendere digeribili i cibi grassi e per insaporire secondi, brodi e verdure, pesce, carni alla griglia, selvaggina e saltimbocca, ma anche patate, uova e frittelle. La pianta non va assolutamente abbinata ad altri sapori o spezie perchè tende a coprirli, viene infatti spesso impiegata per ridurre il sapore forte del pesce.

Anch’essa, come le altre piante aromatiche, possiede proprietà curative. È un antibatterico, antisettico, digestivo ed espettorante. Viene ampiamente utilizzato anche in campo cosmetico come astringente contro i pori dilatati e nei profumi.

Non dimenticarti che se ti interessano i fiori e vuoi saperne di più sulle loro proprietà e curiosità non puoi perderti la Colvinpedia 🙂

 

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