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Un’esplosione di profumi e bellezza: eccoti svelato il mondo della coltivazione delle piante aromatiche

Negli ultimi anni, tanti programmi televisivi di cucina ci hanno mostrato l’importanza delle piante aromatiche nella cultura mediterranea

Ma queste piante non si limitano a conferire alle nostre pietanze sapori delicati: sono anche bellissime e riempiono l’aria di una profumazione fresca e rilassante.

Esploriamo insieme il loro magnifico mondo e tutti i segreti della loro coltivazione!

Piccole piantine dai mille usi

Pianta aromatica di rosmarino

Dalle più famose, come menta e basilico, fino alle più ricercate, come la stevia, sin dall’antichità le piante aromatiche sono state coltivate per le loro innumerevoli proprietà.

Ben oltre la cucina, vengono utilizzate nel mondo della cosmetica, per oli, creme e lozioni. Alcune di esse sono alla base di medicinali omeopatici e vengono usate per tisane rilassanti o curative.

Persino la profumazione di queste piante sembrerebbe avere effetti positivi sull’organismo e, da qualche anno, sono state messe al centro degli studi sull’aromaterapia. 

Ma come assicurarti una coltivazione sana rigogliosa e coloratissima, oltre che profumata? Ecco a te la risposta a tutte le tue domande. 

Classificazione e caratteristiche

Esistono moltissime specie di piante aromatiche. 

Alcune di esse, come il Dragoncello, il finocchio, la malva, la melissa, la menta, il rosmarino, la salvia e il timo, sono perenni. Hanno una grande capacità di resistenza e richiedono pochissime cure, ma ti garantiranno a lungo un approvvigionamento di odori per la tua cucina e per il tuo naso, oltre che grandi gioie per la tua vista.

Altre, hanno un ciclo vitale ben definito, al termine del quale le piante vanno rimosse e sostituite. Tra esse, il prezzemolo vive due o tre anni, mentre il basilico la rucola e il cumino restano floride soltanto un anno. 

Ma non tutti i mali vengono per nuocere: anche le piante annuali infatti richiedono poche attenzioni e si adattano facilmente alle varie condizioni climatiche. Inoltre, dovendo sostituirle di tanto in tanto, ti daranno l’opportunità di variare la tua coltivazione ed esplorare nuovi orizzonti di odori e sapori, anche con poco spazio a disposizione.

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Come coltivarle

La coltivazione di queste piante è abbastanza semplice e adatta anche per chi è alle prime armi. Un po’ di semplice attenzione sarà sufficiente a tenerle in buona salute e decorare i nostri spazi del cuore. 

Vista la grande capacità di resilienza, possono essere coltivate sia all’aperto che al chiuso e tanto in terreno esteso che in piccoli vasi. Tuttavia, anche per la coltivazione all’aperto si consiglia di utilizzare vasi in terracotta o marmo non troppo grandi, così da creare vere e proprie isole di fragranze intense da spostare all’occorrenza, per non coprire gli odori di fiori e piante di stagione.

Esposizione e collocazione

Ricorda sempre che la tua coltivazione ha estremo bisogno di sole, quando scegli dove sistemarla in giardino o in un punto della casa. Non sarà inutile orientarsi prima di prendere questa decisione, assicurandosi di posizionarle a sud o a est, dove potranno beneficiare maggiormente degli effetti benefici dei raggi solari. 

Se proprio non hai disposizione spazi assolati, però, non preoccuparti: alcune specifiche varietà come il prezzemolo e il dragoncello possono adattarsi anche in ambienti parzialmente ombreggiati. La menta, la rucola e la melissa invece resisteranno benissimo anche lontane dai raggi solari.

In ogni caso, tieni anche presente che uno dei ruoli più importanti della tua coltivazione sarà quello di fornirti ingredienti naturali per le tue ricette. Bada di non mettere gli aromi troppo lontani dalla cucina!

Temperature

Il loro bisogno di sole fa si che queste piante non siano adatte ai climi rigidi. Ma questo vale ovviamente solo per le piante perenni, che andranno ritirate all’interno o protette in serra. Le altre varietà, per via del loro ciclo vegetativo naturale, entrano periodicamente in riposo e lasciare il vaso al freddo permetterà al terreno di rigenerare le sue proprietà nutritive assicurandoci una nuova coltivazione rigogliosa col ritorno della bella stagione.

La scelta del terreno

Dovrai invece fare attenzione alla compattezza e alla composizione del terreno. Non amano l’acqua stagnante, quindi un terreno leggermente sabbioso, ad alto assorbimento, andrà benissimo. Per lo stesso motivo, assicurati sempre di non compattare il terreno ma assicurarti che sia sempre friabile e leggero.

 

Annaffiatura

 

Le piante aromatiche possiedono capacità repellenti verso gli insetti che potrebbero attaccarle. Come accennato, solo la presenza eccessiva di acqua potrebbe alterare le loro difese naturali esponendole al rischio di ammalarsi. Sarà preferibile annaffiare sempre di primo mattino, così da consentire al sole di asciugare l’acqua in eccesso, evitando di bagnare il fusto e le foglie delle piante ma dedicandosi al solo terreno. L’apporto d’acqua deve essere giornaliero ma moderato, tranne quando la pianta è giovanissima e ha bisogno di maggiore sostentamento.

 

Seguendo queste poche e semplici regole potrai ottenere una coltivazione buonissima e bellissima: entra anche tu nel mondo delle piante aromatiche!

Pianta aromatica di camomilla