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Fiori secchi for ever! Le tecniche per ottenerli

Chi ha detto che i fiori durano poco? Possono essere eterni, se partono già secchi! Parola di Colvin! È per questo che abbiamo deciso di tirare fuori proprio una collezione di fiori secchi, per i mesi più caldi, pensando proprio a voi! Ecco a voi Eternally Fresh!

I vantaggi dei fiori secchi

Avere dei fiori in casa è bello e rilassante e ti permette di dare un tocco di stile e personalizzato all’ambiente in cui vivi. Però c’è chi non ha proprio il “pollice verde” per occuparsi di loro, cambiandogli l’acqua di tanto in tanto. Ecco quindi che ci vengono in aiuto i fiori secchi di cui non dovrai occupartene troppo. Non solo, potrai apprezzarli in tutta la loro bellezza in qualunque momento e, soprattutto, a lungo, molto a lungo. Nell’immaginario comune questo tipo di fiori disidratati sono ritenuti meno affascinanti di quelli freschi, ultimamente però stanno riscuotendo un grande successo.

Fiori secchi

Se sei tra i più pigri, puoi sempre affidarti ai nostri splendidi mazzi di fiori secchi come la collezione Eternally Fresh di Colvin, realizzato dai nostri florist designer.  In alternativa puoi sempre divertirti tu a renderli secchi. 

Ottimi da usare come mazzi in vaso, ma anche come centrotavola, portatovaglioli, candele, pout pourri e addobbi vari, i fiori secchi sono “eterni” e rimarranno colorati, profumati e lucidi per molto tempo. Sono in grado di resistere a qualunque clima, al freddo e al caldo e sono ideali quando in casa ci sono bambini o animali domestici.  Adatti come decorazione minimalista che non passa mai di moda. Puoi scegliere se abbinarli ai toni classici del bianco od optare per una decorazione più stravagante, dandogli un tocco di colore. Se stai pensando di decorare la tua casa estiva i fiori secchi sono la scelta ideale!

L’essiccazione dei fiori è quasi un’arte associata alla necessità mantenere intatti ricordi legati ad occasioni particolari come un matrimonio o altri avvenimenti importanti.

Fiori secchi per decorare casa!

I fiori secchi sono ottimi perchè si adattano a qualunque tipo di arredamento e design. Se ami lo stile moderno, essenziale e minimalista mettili in vasi di plastica o di resina colorata. Se al contrario prediligi uno stile più classico utilizza vasi in vetro o ceramica. Per rendere uno stile rustico o esotico invece un cesto di vimini è un’idea ottima.

L’essiccazione e disidratazione naturale o artificiale è il processo mediante il quale viene sottratta l’acqua contenuta all’interno dei fiori. Esistono diverse tecniche di essiccazione che variano in base al tipo di fiore. Si tratta di tecniche usate comunemente dai fioristi ma puoi tranquillamente praticarle anche tu in casa. Se il processo di essiccazione viene eseguito correttamente questi fiori possono mantenere intatto il loro profumo, al pari di quelli secchi e per tale motivo vengono vengono anche impiegati per profumare gli ambienti.

Le specie di fiori adatte all’essiccazione sono quelle più sottili, meno carnose e con fusti leggeri come rosa, la peonia, l’edera, l’ortensia, l’alloro, la mimosa, la lavanda, l’erica, la margherita e l’acanto. Questi tipi infatti, trattenendo una quantità d’acqua ridotta si disidratano in maniera rapida. I fioristi più esperti però sono in grado di eseguire il processo di essiccazione anche anche nel caso di fiori e piante più grandi, come il Giglio e il Tulipano, mediante tecniche specifiche.

In realtà, i fioristi conoscono le tecniche per essiccare anche i fiori più grandi e le piante fiorite con i fusti più carnosi. Pronto allora per ottenere anche tu dei fiori secchi? Ti spieghiamo di seguito tutte le tecniche di essiccazione dei fiori in maniera fai da te. 

Come rendere i fiori secchi: le tecniche

L’essiccazione quindi permette di mantenere vividi i colori, i profumi di foglie e fiori. Se hai intenzione di procedere in tal senso dovrai innanzitutto recidere i fiori durante la stagione primaverile, nel pomeriggio e in una giornata assolata, quando il fiore è asciutto. La rugiada impregnerebbe il fiore di umidità rendendo difficile il processo di essiccazione, con conseguente insorgenza di muffe. Scegli un fiore privo di difetti, parassiti o funghi, il più bello che trovi. Tratta il fiore, compreso stelo e foglie, con insetticidi o acqua bollente per sterminare eventuali insetti.

Una volta eseguiti questi primi passi è il momento di passare al processo di disidratazione dei tuoi fiori secchi. Le tecniche di essiccazione sono numerose e variano a seconda del tipo di fiore. Vediamo quali sono:

Essiccazione all’aria

L’essiccazione all’aria è la tecnica più semplice e consiste nel mettere i fiori a testa in giù per 4 o 5 giorni in un luogo asciutto, ventilato e al riparo da luce e fonti di calore. Questo metodo viene utilizzato soprattutto per l’essiccazione delle rose.

disidratare fiori secchi

Essiccazione su piano

Stendi i fiori a una distanza sufficiente su un piano di cartone, carta da giornale oppure su una tavola di legno facendo in modo che circoli l’aria. Questo metodo viene utilizzato per lo più per l’essiccazione di lavand, pigne, muschi. 

Essiccazione con la sabbia

Questa modalità è piuttosto vecchia e serve per essiccare i fiori spessi e carnosi. Compra in un vivaio della sabbia bianco avorio molto fina e utilizzala per riempire un contenitore. Adagia i fiori sul composto e ricoprili con la restante sabbia. Chiudi il contenitore. Lascia riposare per 2 o 3 settimane. Questo metodo è ideale per essiccare le piante grasse e succulente.

Essiccazione su griglia

Questo procedimento è specifico per seccare boccioli, bacche, pannocchie, cardi o qualunque fiore con la corolla più pesante dello stelo. Prendi una griglia ed inserisci il picciolo o lo stelo nei buchini facendo in modo così che rimanga sospeso sulla parte superiore della stessa.

Essiccazione con sostanze chimiche

Per ottenere un risultato migliore mantenendo i colori del fiore perfetti è ideale utilizzare delle sostanze chimiche come la glicerina o il detersivo per bucato. Si tratta dello stesso procedimento utilizzato per la sabbia soltanto che al suo posto dovrai utilizzare una di queste due sostanze. La glicerina è ottima per l’essiccazione delle foglie. Una volte estratte dal composto, lascia riposare, adagiandole sulla carta di giornale. Questa sostanza agisce in maniera rapida. Il detersivo per bucato è invece più adatto per i fiori più fini e delicati e richiede più tempo, una quindicina di giorni.

Trucchi per conservare al meglio i fiori secchi

conservare fiori secchi

Dopo il trattamento di essiccazione i procedimenti successivi sono gli stessi per tutti i fiori. Lasciali al buio per 10 giorni, possibilmente in scatole di cartone ricoperti di carta velina, carta di giornale o foglie assorbenti, isolati dall’umidità e in un ambiente ventilato. Evita di conservarli in sacchi di plastica perchè sviluppano umidità. Una volta che vorrai utilizzarli spruzzaci un po’ di lacca per capelli per renderli duri, lucidi e mantenere la forma e proteggerne il colore. In commercio si trovano delle lacche appositamente studiate per i fiori secchi. A questo punto fai i giusti abbinamenti e raccoglili con della rafia e goditeli in tutto il loro splendore!

Non dimenticarti che se ti interessano i fiori e vuoi saperne di più sulle loro proprietà e curiosità non puoi perderti la Colvinpedia 🙂

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