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La delicata orchidea: come prendersene cura?

La tua orchidea non ha più il fiore o le foglie hanno perso il loro vigore? È arrivato il momento di correre ai ripari e di prendertene cura! Già, perché indubbiamente è un fiore super apprezzato per la sua capacità di donare eleganza agli ambienti in cui si trova. Ma c’è un inconveniente: è molto delicato e necessita di scrupolose cure per una sua crescita sana e rigogliosa. Qui ti spieghiamo passo dopo passo tutte le cure da mettere in pratica  e come affrontare i problemi più comuni per mantenere in vita la pianta il più a lungo possibile.

Come curare l'orchidea

Le differenti varietà di orchidea

Sotto il termine orchidea rientrano tutte le piante erbacee che appartengono alla famiglia delle Orchidaceae.

In natura esistono sono quasi 20.000 specie, di cui 100 crescono spontaneamente nella zona del Mediterraneo. In italia ne abbiamo circa 85 . Le varietà più comunemente utilizzate a scopo decorativo nelle nostre case sono la Phalaenopsis e la Dendrobium nobile.

Varietà di orchidea

Le condizioni ideali per un’orchidea sana

Ogni varietà ha esigenze specifiche, perciò il tipo di cura dipende dalla provenienza e dalle caratteristiche di ognuna. Per esempio le Phalenopsis, ma anche le Cattleya sono molto semplici da curare e coltivare, mentre le Vanda sono più complesse.

Temperatura, illuminazione, umidità e concimazione devono essere ben bilanciate in funzione delle specifiche esigenze delle singole varietà. Fai in modo di soddisfare tutte queste condizioni per evitare le più comuni malattie dell’orchidea, parassitarie e non parassitarie. Le prime non  sono vere e proprie malattie, ma causano danni permanenti alla pianta e possono preannunciare una consequente infestazione parassitaria. 

Prima di cominciare a curare un’orchidea è bene conoscerne il nome e la provenienza attraverso l’etichetta del vaso. In questo modo sarà più semplice individuare le cure più opportune. In generale comunque valgono delle semplici regole generali da seguire :

Luce

Per assicurare una fioritura ricca e rigogliosa metti l’orchidea ben esposta alla luce, ma al riparo da quella diretta del sole, L’ideale è riporla vicino ad una finestra, con una tenda che filtri i raggi solari.

Temperatura ottimale

In generale, trattandosi di piante tropicali , le orchidee amano il caldo. La temperatura ottimale oscilla tra una minima di 10° e una massima di 30°, a seconda della varietà. Ricordati di metterla lontano da riscaldamenti e da qualunque altro tipo di fonte di calore. 

Ventilazione

È sempre bene tenere la pianta dentro casa,  lontano dalle correnti d’aria dirette. Sia d’estate che d’inverno ricordati sempre di far arieggiare l’ambiente per evitare che si accumuli un’eccessiva umidità. Verifica che l’aria circoli sufficientemente, anche dopo averla innaffiata, per farla asciugare. Anche il sottovaso deve essere abbastanza capiente da permettere una sufficiente circolazione dell’aria all’interno, dove si trovano le radici.

Grado di umidità

L’orchidea vuole un ambiente umido, ma non troppo.. Evita di innaffiarla troppo spesso e fai in modo che nel sottovaso non ristagni troppa acqua per evitare che le radici marciscano. L’ambiente non deve essere neanche troppo secco, evita quindi di riporre l’orchidea vicino a fonti di calore come i termosifoni.

Innaffiatura

Quanto all’innaffiatura, in genere, questa pianta non necessita di molta acqua per la sua fioritura. Vale la regola generale di versare acqua tiepida una volta alla settimana, ma solo quando la terra è secca. Prima di procedere verifica il grado di umidità del terriccio infilandovi una matita. Se il legno è più scuro, significa che il substrato è sufficientemente umido e quindi puoi posticipare l’irrigazione di qualche giorno.

Il vaso

Utilizza un vaso di plastica con fori di drenaggio poiché le radici dell’orchidea hanno bisogno di luce ed è importante evitare il ristagno dell’acqua. Essendo un fiore molto delicato necessita, come detto, del ricircolo di aria fresca. Il vaso, soprattutto se di plastica, limita la circolazione dell’aria impedendone la traspirazione. Per evitare che la pianta marcisca, ti consigliamo di cambiarlo ogni 2 o 3 anni, a prescindere dalle condizioni in cui si trova, per salvaguardare il fiore, garantirne la durata e la successiva fioritura.

Vaso trasparente orchidea

Nutrimento e terriccio

È importante apportare il giusto nutrimento all’orchidea in modo da stimolare la sua crescita in maniera naturale e la comparsa frequente di nuovi fiori. Diluisci circa 10 gocce di concime liquido per litro di acqua nell’innaffiatoio o direttamente nel vaso. Aggiungi al terriccio di coltivazione 5 importanti elementi: torba, corteccia di pino, radici di felce osmunda e sfagno e argilla espansa.

Come prendersi cura dell’orchidea

Le prime regole principali sono: irrigare l’orchidea solo quando la terra è secca ed esporla a temperatura ambiente. Nelle stagioni più calde, primavera ed estate, innaffiala quindi una o due volte a settimana, a seconda dell’umidità dell’ambiente circostante. Mentre in autunno e inverno è ideale farlo una volta ogni due settimane. Da Marzo ad Ottobre è il momento di diluire, un paio di volte al mese, un po’ di fertilizzante nell’acqua di irrigazione,

In realtà però, la cura vera e propria comincia al termine della fioritura. Se porti bene avanti questa fase dovresti assicurarti un’orchidea sana e un successivo ciclo vitale.

Orchidea sana

Innanzitutto recidi i fiori appassiti alla base del gambo, poi trasferisci la pianta in un nuovo vaso. Se le radici sono in buono stato, e soprattutto non sono marce, sarà sufficiente cambiare la terra, altrimenti occorre rinvasare, mettendo la pinta in un vaso più grande. Quanto alla potatura dell’orchidea esistono sono due correnti di pensiero distinte: per alcuni  è bene potare la pianta una volta completata la cura, mentre per altri è bene aspettare che lo stelo decada naturalmente. Quando cambi il vaso il terreno deve essere ben drenato, ma evita il ristagno d’acqua. Aggiungi corteccia e torba. La pianta rinvasata deve essere infine posta in un ambiente umido, privo di correnti d’aria e ben esposta alla luce.

Non dimenticarti che se ti interessano i fiori e vuoi saperne di più sulle loro proprietà e curiosità non puoi perderti la Colvinpedia 🙂

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