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Dimorphoteca o margherita africana: informazioni utili

La dimorphoteca è una pianta erbacea annuale che fa parte della famiglia delle Asteraceae. È anche chiamata “margherita africana” perché, in primis i suoi fiori somigliano a quelli della margherita e poi perché è originaria del Sud Africa. La dimorphoteca  fiorisce in estate ma continua a farlo fino all’inizio dell’autunno. In inverno poi la nostra dimorphoteca va in riposo vegetativo, si tratta grosso modo di ciò che fanno gli animali quando vanno in letargo, e per poi riprendere la fioritura la primavera dopo.

Cura della dimorphoteca

Vediamo come prenderci cura di una dimorphoteca. Servono solo alcuni piccoli accorgimenti affinché possa offrire una bella fioritura e possa crescere vigorosa fino a raggiungere i 30 centimetri d’altezza.

Per ciò che riguarda l’esposizione, anzitutto dovete sapere che la dimorphoteca ha bisogno di essere posizionata in un luogo luminoso. È bene, se volete che la dimorphoteca vi regali un’abbondante fioritura, che la pianta goda per varie ore al giorno della luce del sole. Tuttavia può crescere anche in una zona semi soleggiata, ma in questo caso produrrà meno fiori.

La dimorphoteca è una pianta molto resistente ma non tollera temperature molto basse (sotto gli zero gradi, per intenderci). Dunque durante la stagione fredda è meglio portare la dimorphoteca in un luogo riparato.

Per quanto concerne invece l’innaffiatura, la dimorphoteca deve essere annaffiata abbastanza frequentemente, specialmente quando le temperature sono alte. Bisogna evitare che rimanga asciutta, ma allo stesso tempo sarà bene evitare i ristagni d’acqua. Per questo motivo meglio trovare un terreno ben drenato per la vostra dimorphoteca.

Parlando invece di potatura si può stare tranquilli: la dimorphoteca non ha bisogno di particolari interventi di potatura. L’unica cosa che bisogna fare è tagliare le foglie secche della vostra dimorphoteca, avendo premura di usare forbici pulite e affilate.

dimorphoteca margherita africana

Come moltiplicare la dimorphoteca

La dimorphoteca si riproduce solitamente per seme e per talea semilegnosa. La talea della margherita africana va fatta tra primavera ed estate. I semi si possono piantare in primavera e le nuove piante fioriranno dopo un mese circa. Per quanto riguarda la talea, è molto adeguata in particolare per una specie di dimorphoteca, la dimorphoteca aurantiaca. La talea va effettuata in estate innanzitutto. Si devono prelevare dalla pianta madre delle talee lunghe circa 10 centimetri. È bene usare delle forbici bene affilate e pulite (altrimenti c’è il rischio di infettare la dimorphoteca) e applicare il taglio orizzontalmente.

Malattie della dimorphoteca

Come dicevamo, bisogna evitare che la dimorphoteca abbia ristagni d’acqua perché altrimenti le sue radici marciranno. Il marciume delle radici consiste appunto nella disgregazione delle radici che sono la parte della pianta deputata all’assorbimento delle sostanze nutritive. Il marciume provoca il diperimento della dimorphoteca.

La dimorphoteca, come tutte le piante, può essere attaccata anche dagli insetti. In particolare, la dimorphoteca può essere vittima degli afidi, altrimenti detti pidocchi delle piante, che succhiano la linfa dalle piante provocandone l’appassimento.

La dimorphoteca può essere attaccata inoltre dalla mosca bianca. Si tratta di un parassita minuscolo che provoca il deperimento della pianta.

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Non dimenticarti che se ti interessano i fiori e vuoi saperne di più sulle loro proprietà e curiosità non puoi perderti la Colvinpedia 🙂

One Comment

  1. Marua

    Mi piaceno tutti tipi di di margariti. Mi basta una puntina per multipli..vecinj dove lavoro..fori da cancelo..ho messo..e una beleza guando fuoriescono.

    Reply

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