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Sicuramente conosci queste fantastiche piante. La loro caratteristica principale è il volgere sempre i fiori verso il sole e prendono il nome da questo comportamento. Anche il colore giallo oro sembra voler imitare il colore del sole. Vuoi scoprire tutti i segreti di questo fiore così solare?

Il girasole sa sempre da che parte voltarsi

Girasoles

Il girasole è una pianta autunnale che appartiene alla famiglia delle Asteracee e il nome prende spunto dal fatto che segue il sole. Deriva, infatti, dalle due parole greche helios e anthos che rispettivamente significano sole e fiore. Devi sapere, però, che tutto ciò avviene solo prima della fioritura, perché i fiori maturi restano sempre rivolti a est. Il comportamento dei girasoli si definisce eliotropismo.

È una pianta di origine americana. Alcuni studiosi sostengono che arrivi dal Messico; per altri, invece, è originaria del Perù. È arrivata in Europa, soprattutto come pianta ornamentale, nei primi decenni del XVI secolo. Dal Settecento, se ne utilizzano i semi per l'industria olearia.

La coltivazione avviene per semina. Per raccogliere i semi dalle tue piante, devi aspettare che il fiore si formi completamente e che la corolla secchi. Possono essere utilizzati per produrre l'olio ma i semi sono anche commestibili. Puoi provarli come uno snack, metterli nelle tue insalate oppure usarli per fare il pane. Inoltre, sono utilizzati nell'alimentazione animale.

Il girasole simboleggia la solarità, la vivacità e l'allegria. Dato il suo comportamento di volgersi al sole, secondo il linguaggio dei fiori esprime il desiderio di voler trascorrere insieme alla persona amata un lungo periodo di tempo. In altre culture, può anche significare gratitudine, rispetto e ammirazione per la persona che lo riceve.

Girasoles

Come coltivare i girasoli

Grazie al colore giallo intenso dei suoi fiori, è una pianta straordinaria per illuminare il tuo giardino o il tuo terrazzo. Può essere piantata come ornamento, soprattutto in ambienti rustici. Per i giardini molto ordinati o per i balconi puoi scegliere tra le varietà nane. Devi sapere, infatti, che si sviluppa molto in altezza e può superare i 3 metri. È anche molto attrattiva per insetti impollinatori e farfalle, e gli uccellini possono nutrirsi dei suoi semi. Ecco i nostri consigli per una coltivazione di successo.

Posizione
I girasoli sono fiori estivi perciò non temono il sole. Scegli quindi una posizione soleggiata.

Terreno
È una pianta che teme i ristagni, di conseguenza il terreno deve consentire un buon drenaggio. Inoltre, è bene concimarlo con stallatico o letame maturo. Per la coltivazione in vaso, metti della ghiaia o dei cocci sul fondo e assicurati che ci sia il giusto drenaggio dell'acqua.

Periodo e semina
Devi seminare i girasoli dagli ultimi giorni di marzo alla fine. Puoi anche piantarli in semenzaio qualche settimana prima. Stai però attenta a trapiantare velocemente le piantine nate perché le radici sono grandi e senza spazio potrebbero soffrire. Distanzia i semi a 15-20 centimetri l'uno dall'altro. In giardino, se fai più file, distanziale di 60 centimetri in modo che passi la luce tra le piante.

Irrigazione
Il terreno deve essere sempre umido ma non bagnato. Il girasole teme i ristagni idrici e può marcire. Tieni conto che sopporta anche brevi periodi di siccità, quindi, è meglio lasciare che il terreno si asciughi tra un'irrigazione e l'altra.

Potatura
Per garantirti una fioritura generosa, devi potare le tue ortensie almeno una volta l'anno, preferibilmente a fine febbraio.

Pacciamatura e sostegno
Devi evitare che le erbacce soffochino i girasoli quando le piante sono ancora giovani. Inoltre, per aiutare le giovani piantine a sostenere il peso del fiore e combattere la forza del vento, puoi sostenerle con un paletto o una canna di bambù.

Come far durare a lungo i girasoli recisi

Girasoles

Taglia gli steli
Taglia gli steli a 45 gradi per almeno 3 centimetri, così darai maggiore superficie necessaria all'assorbimento delle sostanze nutritive. Assicurati che le forbici o il coltello siano disinfettati e ben affilati.

Tieni l'acqua pulita
Tieni l'acqua del vaso sempre pulita e rabboccala ogni 3 giorni. Ricorda di usare acqua a temperatura ambiente. È importante non sostituirla completamente perché il fiore rilascia nutrienti e sostanze nutritive che poi riutilizza.

Disinfetta il vaso
Sia al primo utilizzo sia durante i cambi di acqua, devi disinfettare bene il vaso con acqua e candeggina. Per assicurarti che l'acqua non sviluppi batteri e microorganismi, puoi aggiungere un cucchiaino di zucchero.

Accorcia gli steli
Se noti che la parte finale dello stelo è morta, è meglio eliminarla e ripetere il taglio a 45 gradi detto in precedenza.

Allontana il vaso da fonti di calore e frutta
Come per molti altri fiori recisi, è bene tenere il vaso lontano da termosifoni e fonti di calore e dalla frutta. Altrimenti, i girasoli marcirebbero più in fretta.

 Perché non abbandonarsi alla vivace solarità del girasole? Ha conquistato Van Gogh, tu lo adorerai!