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La bellezza del pothos: dalla foresta tropicale, direttamente a casa tua.

Pianta Pothos

Da anni ormai, il fascino esotico di questa pianta si è spostato dalle foreste tropicali alle nostre case. Originaria dell’Asia equatoriale e dell’Oceania, non smette di stupire con la sua linea elegante e la semplicità di coltivazione. 

Un vero oggetto di culto, tra le piante da interni più apprezzate, che colpisce per i colori brillanti e la lucentezza senza pari. 

Forse ne hai già uno e sei alla ricerca di una diversa varietà da aggiungere alla tua personale collezione. 

Oppure stai entrando per la prima volta nel fantastico mondo dei pothos. In ogni caso, ecco tutte le informazioni e i segreti per scegliere il tuo e coltivarlo al meglio!

Le caratteristiche

Il nome scientifico di questa pianta, appartenente alla famiglia delle Araceae, è epipremnum. La sua origine molto lontana, però, ha determinato nei secoli scorsi, diversi errori di catalogazione. Per questo, sono ancora in uso altre denominazioni come quella comune o quella di ‘scindapsus’.

Si tratta di una pianta rampicante e sempreverde, molto utilizzata nell’arredo di design, per via della sua grande resistenza e versatilità.

Con le radici flessuose, si inerpica sulle piante più grandi che trova nel suo habitat naturale, o lungo le pareti del tuo vaso se decidessi di appenderlo al soffitto. L’effetto scenico è assolutamente garantito. 

Non sfigura neanche in un vaso da terra, grazie alle sue foglie cuoriformi o tondeggianti. La colorazione è verde molto intensa e il fogliame si fregia di venature di colori più chiari che ne valorizzano l’aspetto con raffinatezza. 

La sensazione al tatto è piacevolissima grazie all’effetto cerato posseduto dalla superficie.

Fiona M

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Curiosità

Non è chiara l’origine del suo nome più comune. L’ipotesi più accreditata, comunque, è che sia collegato alla parola ‘potha’, con cui gli abitanti dello Sri Lanka si riferiscono genericamente alle piante che non conoscono. In maniera simile, l’origine del nome scientifico scindapsus appare incerta. Sembrerebbe derivare dal termine greco antico ‘skindapsos’, che letteralmente significa…non meglio identificato. 

Entrambi gli aneddoti, sembrano confermare che questa pianta, proprio come un ufo, era di difficile identificazione. Una cosa è certa, sicuramente è tanto bello da sembrare alieno!

Inoltre, tra i maori della Nuova Zelanda e gli abitanti di altre isole del pacifico meridionale, è in uso la tradizione di adornare con questa pianta gli sposi.

Infine, non tutti sanno che il pothos è stato soprannominato ‘pianta degli smemorati’, perché è adatta anche a chi non riesce proprio a ricordarsi di prendersene cura.

Le diverse varietà

Le enormi capacità di assorbimento dell’anidride carbonica e delle tossine volatili presenti nell’aria, sono comuni a tutti i membri di questa specie. 

La NASA, l’agenzia aerospaziale statunitense, ne ha ufficializzato le proprietà benefiche con una ricerca scientifica risalente agli anni 80. In quell’occasione, è stato dimostrato come queste piante siano particolarmente efficaci contro benzene, formaldeide e monossido di carbonio. 

Esistono oltre 45 diverse tipologie di questa stessa pianta e tutte sono bellissime e alleate della nostra salute. Un motivo in più per esplorare insieme le principali e scegliere quella che più ti rappresenta. 

Scopriamo insieme le tre più importanti:

Epipremnum aureum

La tipologia più diffusa, il vero e proprio must tra le piante da interni. Riconoscibile grazie alle foglie cuoriformi di un verde chiaro che sprizza vitalità. Molto apprezzabili sono le screziature giallo o avorio, che gli conferiscono un’aurea di elegante ricercatezza.

Predilige gli ambienti umidi, e sarà pronto a ringraziarti quando ti ricorderai di vaporizzare un po’ d’acqua sulle sue foglie. Se hai uno spruzzino, ricordati di usarlo sulle foglie una volta alla settimana.

Epipremnum silver satin

Originario delle giungle asiatiche, dopo l’importazione in Europa è stato soprannominato ‘edera del diavolo’ per la sua capacità di raggiungere ogni anfratto. Si tratta, infatti, di un rampicante particolarmente tenace molto adatto alla coltivazione pendente. Sarà bellissimo vederlo calare dall’alto, alla ricerca del prossimo appiglio. 

Cresce velocemente e non ha problemi ad adattarsi anche all’illuminazione più scarsa. Il fascino selvaggio non è tutto, però. La sensazione al tatto è il vero segreto di questa pianta dalle sfumature argentee: ti sembrerà di accarezzare del soffice raso.}

 

Marble Queen

 

Dotata di grande versatilità, questa specie è molto popolare grazie alle strie perlacee delle sue foglie. Ottima per chi è alle prime armi ma non vuole rinunciare al fascino elegante di queste foglie grandi e setose, che ricordano il marmo più regale. 

Teme particolarmente i ristagni d’acqua e starà benissimo dietro una tenda bene illuminata. La forma e il colore neutro la rendono adatta a qualsiasi tipologia di arredamento. Una scelta magnifica.

Come vedi, i pothos sono perfetti. Sia per chi non ha un minuto da perdere che per chi si sta avvicinando adesso alla sua passione per le piante. 

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Non hanno esigenze, ma chiunque abbia grande esperienza di coltivazione potrà confermartelo: non possono mancare in una casa a tutto green!